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A chi non piacerebbe avere una siepe curata o un’aiuola, immersa nel verde del proprio giardino, davanti la propria abitazione? Per realizzare al meglio questo progetto occorre organizzare gli ambienti e gli spazi mediante appositi progetti finemente studiati.

 

Organizzazione spazi: costruzione siepe/aiuola

La progettazione si articola in due processi: il primo, prevede il classico sopralluogo fatto dai tecnici del settore per visionare il paesaggio strutturale e morfologico, scattare fotografie ed effettuare rilievi metrici; il secondo processo mira ad analizzare minuziosamente lo spazio a disposizione, le caratteristiche del terreno e l’area della superficie per scegliere le piante che meglio si adattano all’esposizione; in quanto la luce solare favorirà una crescita rigogliosa delle piante. Successivamente verranno collocate delle apposite tavole che favoriranno l’inserimento di planimetrie, di studi botanici, impianti di illuminazione e di irrigazione.

 

Costruzione pratica di un’aiuola

Se scegliamo di costruire un’aiuola, la prima cosa da tenere in considerazione è l’esposizione. Essa determina la selezione di piante e arbusti che meglio si adattano a zone in pieno sole e zone ombreggiate.
Tra le essenze arboree più comuni adatte al pieno sole troviamo: Salvia, Lavanda, Rosmarino, Timo, Hipericum, Melissa, tutte le varietà di Rosa, Graminacee, Gelsomino.
Tra le varietà più resistenti alle zona d’ombra troviamo: Convallaria, Liriope, Heuchera, Hosta, Felce, Edera, Araglia, Ortensia, Vinca, Pachysandra.
Tramite il sapiente utilizzo delle numerose varietà e specie sopra indicate, si possono costruire magnifici giochi di colori e profumi.

 

Composizione organica e costruzione a strati: AIUOLA

Il terreno delle aiuole deve essere finemente preparato per la messa a dimora degli arbusti. E’ opportuno utilizzare appositi terricci e materiali inerti come sabbia e lapillo vulcanico per migliorarne la struttura.
Per evitare la crescita indesiderata delle erbe infestanti, viene utilizzato un telo TNT pacciamante che impedisce la crescita dei semi indesiderati ed erbe infestanti.
Infine per adornare la parte superficiale, si possono scegliere numerose tipologie di pacciamatura come: Ardesia, Lapillo, Graniglia, Ghiaia, Marmo bianco, Marmo rosa, Corteccia e persino Conchiglie e vetro.

 

Tipologie e caratteristiche di aiuole

Per costruire dei piccoli angoli vicino casa dove potersi rilassare all’ombra e dedicarsi alla lettura di un buon libro è basilare avere una conoscenza delle piante. Vediamo insieme cosa e come si possono realizzare delle piccole aiuole.
Non è importante avere a disposizione molto spazio perché si possono creare piccoli angoli di paradiso anche se abbiamo a disposizione poco spazio. Pensiamo alle piccole aiuole, che, rendono piacevole e brioso l’ingresso in casa, grazie all’utilizzo di piante basse, cespugli, a una sapiente alternanza di pietre di diversa tonalità e grandezza, che regalano una simpatica e allegra combinazione cromatica; o ancora, è possibile realizzare fontane in pietra, ma anche piccole vasche, capaci di ricreare suoni uditivi, nonché simpatici giochi d’acqua, altrettanto gradevoli da guardare e rilassanti allo stesso tempo.

Le aiuole, in genere, consentono di scegliere tra piante di diversa dimensione. Anche le piante rampicanti, come l’edera o le viti selvatiche, sono ideali per delimitare il nostro spazio verde e per proteggerlo da occhi indiscreti.
Tuttavia è opportuno consultare un esperto giardiniere, in quanto l’aiuola serve a donare un apprezzabile senso estetico al nostro giardino; pertanto, occorre che vi sia una linea di demarcazione tra l’erba del giardino e i fiori delle aiuole; è necessario istallare un cordolo divisorio in acciaio Corten.

Ricordiamo che dobbiamo lasciare lo spazio necessario per consentire l’installazione di impianti di irrigazione automatici in estate perché le piante avranno bisogno di molta più acqua. Inoltre occorre chiamare un giardiniere per la manutenzione delle piante, il diserbo del giardino, per la disinfestazione la cura e la prevenzione delle malattie, per la potatura, il monitoraggio della fioritura, la semina, la tosatura e la rizollatura degli spazi verdi per la gestione delle diverse fasi vegetative delle piante e per realizzare innesti. Come si evince il giardiniere non è solo colui che toglie le erbacce e ripulisce i prati da foglie secche ma è un professionista del settore, che, con abilità e conoscenze pratiche, dona vigore e vita al terreno.

 

Limiti nella costruzione di siepe/aiuole fai da te

Per quanto summenzionato precedentemente ci si rende conto che abbiamo bisogno di essere seguiti, consigliati, indirizzati, sia nella scelta delle piante, che del terreno, da professionisti del settore. I limiti che vanno ad incidere sulla costruzione di siepe e aiuole fai da te sono dovuti ai fattori climatici, alla vegetazione locale, che incidono sugli elementi che andranno a comporre la nostra aiuola.

Quello che da soli possiamo fare è esternare i nostri gusti, le nostre preferenze, poi, per il resto, dobbiamo affidarci alle mani sapienti di tecnici del settore, che sapranno guidarci su ciò che noi abbiamo scelto al fine di abbellire e decorare con buongusto il nostro giardino rendendolo originale e irripetibile in qualsiasi stagione dell’anno; in quanto è bene tenere presente che la scelta delle piante, dei fiori, degli ornamenti cambia a seconda della stagione dell’anno perché esistono in natura alberi, piante, fiori che sono più sensibili degli altri e che risentono dell’impatto di temperature non adatte al loro habitat e dell’influenza di agenti atmosferici.

Certo creare una siepe o un’aiuola, come l’avevamo desiderata da tempo, da soli, è gratificante. Ci rende orgogliosi, appagati, fa nascere in noi un elevato senso di fiducia, stima che non ha prezzo. Però la nostra volontà e il nostro entusiasmo incontra delle limitazioni a causa della scarsa conoscenza sulla totalità, numero e completezza dei lavori da svolgere in giardino. Gli spazi verdi mutano a seconda delle stagioni, dei mesi e di conseguenza anche i lavori da effettuare saranno diversi.

 

Le cose da fare per la manutenzione di siepi e aiuole nei 12 mesi dell’anno

Pensiamo ai mesi invernali in cui è necessario rimuovere la neve dalle sempreverdi; prelevare parti di pianta tagliate per garantire la nascita di un nuovo esemplare; Nel mese di febbraio si passa alla potatura di siepi, come l’Alloro e la Photinia e arbusti ornamentali. A marzo ci si deve occupare di fare una buona concimazione con l’azoto; Ad Aprile seminare i fiori estivi come la calendula, i girasoli; potare e concimare le rose. A metà mese di Maggio, occorre piantare nelle aiuole le dalie messe in vaso ad aprile, e portare all’aperto le piante in vaso tenute dentro durante i mesi freddi. A Giugno e Luglio bisogna proteggere le piante con i fungicidi perché si possono presentare malattie fungine e occorre inoltre sarchiare il giardino, muovere la terra, tagliare i fiori appassiti, eliminare i fiori appassiti e le foglie malate, tagliare i germogli laterali del glicine e se necessario potare le siepi. Preparare il composto per rose, dalie e arbusti ornamentali, innaffiare e concimare con continuità i fiori estivi e gli arbusti ornamentali. Nel mese di Agosto occorre dedicarsi a tagliare il giardino fiorito e il prato, innaffiare le piante da vaso e da balcone e a fine mese provvedere a piantare i gigli, le peonie, le corone imperiali. A settembre occorre rimuovere le piante che hanno sofferto il caldo e le piante che hanno concluso il loro ciclo vegetativo; provvedere a concimare, innaffiare il giardino e curare il prato erboso.
Ad ottobre bisogna occuparsi del taglio dei cespugli e a piantare i tuberi da fiore. I tuberi di frese e gladioli vanno estratti dal terreno e conservati in luoghi freschi e asciutti. A novembre si rimuovono tutti i fiori estivi annuali, si rafforzano i cespugli e le rose con il fogliame. A dicembre si bada a proteggere le rose con rami secchi o apposite protezioni, si innaffiano i bambù nei giorni senza gelo e si scuotono i rami delle piante sempreverdi per le nevicate.

Conosciamo gli utensili da giardino da usare per la manutenzione e la preparazione del suolo?
Abbiamo il rastrello la cui funzione è quella di livellare la terra, per ripulire il giardino o i vasi da foglie secche, sassolini e sterpaglie. Successivamente dobbiamo utilizzare il trapiantatoio, meglio conosciuto come pala, la sua funzione è quella di piantare e trapiantare; subito dopo abbiamo le forbici, le quali si prestano a più usi, esse infatti sono utilizzate per potare, cimare o recidere fiori e piante. Troviamo la zappa, si tratta di una lama dotata di un manico, che, facilita l’impugnatura, serve per rompere le zolle ed effettuare la sarchiatura. Infine abbiamo l’annaffiatoio che consente di dosare la quantità di acqua e i guanti che ci proteggono da piante che producono sostanze irritanti. Accanto a questi utensili comuni, se ne aggiungono altri utilizzati da giardinieri esperti; è sufficiente pensare alla vanga, dotata di una lama piatta e di un lungo manico su cui è riposto il poggia piede sul quale si fa pressione per affondarla nel terreno e staccare la zolla; serve per mettere a dimora le piante e lavorare il terreno; la vanga a lama quadra invece si usa per delimitare il perimetro delle aiuole. La cesoia, serve per la potatura delle siepi.

Il forcone è un grosso rastrello utilizzato per rimuovere materiale organico. La roncola serve per tagliare i rami piccoli, per cimare le piante, per togliere la corteccia dai rami. La sega per tagliare i rami più grandi. Il pianta bulbi ha la forma di un cono tronco e serve per realizzare buche nel terreno e piantare ortaggi. Infine abbiamo il troncarami, la forbice e la carriola, un mezzo di trasporto, molto usato dai contadini in agricoltura perché consente di caricare su un numero elevato di cassette piene di pomodori, patate, melenzane, peperoni, ma anche vasi con fiori, piante e consente di trasportare rifiuti, composti, attrezzi utili sia per la manutenzione delle nostre siepi e aiuole, sia per chi possiede grandi orti e ampi spazi verdi o giardini.

 

Alcune regole per la cura degli utensili

Dopo aver utilizzato gli attrezzi per la manutenzione delle nostre siepi o aiuole, non dobbiamo dimenticare, assolutamente, che anche gli attrezzi da giardinaggio, dopo essere stati usati richiedono la stessa manutenzione. Occorre pulirli accuratamente e asciugarli per evitare che arrugginiscano. E’ fondamentale ricordarsi di disinfettare le lame con l’alcool e di affilarle. Inoltre dobbiamo evitare di lasciare tutti gli utensili usati fuori nel terreno o in spazi aperti facilmente raggiungibili dalla pioggia e dalla neve, ma sarebbe opportuno conservarli in apposite cassette dedicate agli attrezzi agricoli. Infine per proteggere le parti metalliche dalla ruggine causata dal mancato utilizzo, è necessario coprirle con uno strato di grasso che funge da pellicola.